Ora Sono Un Lago

Bono / Burattini | SUNER | 06/03/2026

Come la torbida luminosità smeraldina che affiora dalla foto di copertina, il nuovo album di Bono / BurattiniOra Sono Un Lago, trascende gli elementi prendendo la forma di una raccolta risoluta e meditabonda che testimonia la crescita del duo e la capacità spettrale di immergersi in paesaggi kosmische, elettronica essenziale e psichedelia oscillatoria per riemergere con brani costruiti minuziosamente, densi e spietati, pieni di trame sapientemente intrecciate e cori ultraterreni risonanti nel vuoto. Qualcuno potrebbe chiamarlo misticismo confessionale.

Pre-order LP / Stream album: https://mapledeath.lnk.to/bonoburattinilago 

Ora Sono Un Lago è stato registrato e prodotto in modo impeccabile dall’ingegnere del suono vincitore di un Grammy Francesco Donadello (Hildur Gudnadottir, Johann Johannsson, Modeselektor & Thom Yorke, David Sylvian, Ben Frost, Nils Frahm) offrendo a Francesca Bono (vocalist, performer, fondatrice degli Ofeliadorme e membro del collettivo Donnacirco) e Vittoria Burattini (percussionista, batterista eclettica e membro della storica band avant-rock italiana Massimo Volume) la libertà di esplorare nuove direzioni compositive dopo l’acclamato debutto intitolato Suono In Un Tempo Trasfigurato.

La palette è ampia, dalla straordinaria title-track, dove complesse sequenze scintillanti lasciano spazio a un synth ipnotico, alla minacciosa “Prove d’esistenza/Il gesto” guidata da una batteria funked-out alla robocop o la sua gemella cattiva Acrobata”, tutta eliche sospese e nichilismo alla Carpenter. Minimalismo pastorale e eleganza spirituale prendono il sopravvento in “Fragili danze”, traccia magnetica che fonde il coinvolgimento emotivo tipico delle composizioni di Laurie Spiegel con una costante ricerca di tessuto umano. È un elemento che trova pieno compimento nella magistrale sequenza finale dell’album “Oltre le palpebre” e “Lonely blue star” dove le strumentazioni acustiche mettono a fuoco le setose stratificazioni di Bono / Burattini creando una sensazione di spazio tridimensionale e una dolce propulsione. Un impasto misterioso che sfiora i fremiti oscuri dei pionieri del post-rock britannico come Bark Psychosis/Disco Inferno, pur mantenendo una mano affondata nelle tasche del folclore d’archivio italiano e della tradizione anni ’70. Brani quali “Come un riflesso” ricordano bene come la complessità ritmica del duo guardi chiaramente al metodo di Liebezeit, ma segua un passo tutto proprio, quello di chi viaggia in solitaria lungo un percorso allucinatorio.

Ora sono un lago è un album di sorprendente profondità, un manifesto puntinista di futurismo contemporaneo e di emozionalità artigianale che prende le mosse da alcune suggestioni poetiche di Sylvia Plath e Patrizia Cavalli. Qui l’ipotesi e la sospensione diventano i pennelli con i quali Bono / Burattini tracciano il loro inconfondibile intreccio di intimità e tensione.

Questo album è realizzato grazie a Suner – azione progettuale Creatività – con la direzione artistica di Corrado Nuccini.

CREDITS
Composto da Francesca Bono e Vittoria Burattini
Registrato da Francesco Donadello presso L’Amor Mio Non Muore (Forlì, Italia) e Synecdoche Music Research (Berlino, Germania), aprile-luglio 2025
eccetto la batteria nei brani 2-6-8 e lo hi-hat nel brano 5, registrati da Gianluca Turrini e Lorenzo Bini presso Devil’s Studio (Bologna, Italia)
Mix e master a cura di Francesco Donadello presso Synecdoche Music Research

Francesca Bono: sintetizzatori, tastiere, chitarra classica e voce
Vittoria Burattini: batteria, percussioni e voce

Marcello Petruzzi: basso in ‘Tra le labbra’

Foto: Antonietta Dicorato
Artwork: Andrea De Franco

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