- Data di pubblicazione
- 04/09/2026
- Ultima modifica
- 04/09/2026
Enrico Gabrielli torna all’opera: La milleundecima notte per la collana anti-classica 19’40”
Tra Baghdad, libero arbitrio e disgregazione della forma
Il 30 settembre 2026 esce per 19’40” La milleundecima notte, nuova opera di Enrico Gabrielli su libretto di Sergio Giusti. Trentesima pubblicazione della collana anti-classica, il lavoro nasce nel 2002, negli anni dei Mariposa, di Trovarobato e del laboratorio bolognese del Magazzeno, e arriva oggi al disco dopo una lunga gestazione.
Nato da un’idea di Gabrielli e Giusti, il progetto era stato concepito per partecipare al Concorso Internazionale di Composizione per Opere da Camera “Orpheus” di Spoleto del 2005. Pensata inizialmente per un organico cameristico tradizionale, La milleundecima notte ha cambiato forma nel tempo, fino alle registrazioni realizzate a Lo Studio Spaziale di Bologna e completate nel luglio 2026.
La vicenda si svolge a Baghdad nel novembre 2005, in una corsia d’ospedale durante la guerra in Iraq. Due militari statunitensi, il tenente Brod e il colonnello Crow, fermano un mendicante cieco di nome Insh’allah, che decide di raccontare la propria storia. Il racconto conduce alla stanza delle centoundici porte e a un paradosso che è al centro dell’opera: la libertà assoluta come eterna prigionia del libero arbitrio. Tra le fonti d’ispirazione, La prigione della libertà di Michael Ende.
La trasformazione avvenuta negli anni riguarda anche la musica. All’organico cameristico immaginato in origine si è sostituito un lavoro costruito in studio attraverso sovraincisioni di tastiere, fiati, percussioni e voci, tutti gli strumenti suonati dallo stesso Gabrielli. Sul libretto rigorosamente in metrica di Giusti, la composizione procede da un impianto iniziale pseudo-tonale verso una progressiva disgregazione della forma e del ritmo, attraversando una dimensione fortemente teatrale.
Nel cast Vincenzo Vasi, nel doppio ruolo di Insh’allah e del Mercante, Lorenzo Esposito Fornasari, che interpreta il colonnello Francis Crow e il tenente Maximilian Brod, e Francesca Biliotti, nel ruolo di Iblîs. Enrico Gabrielli interpreta L’Altro, firma la musica e l’intera parte strumentale. Registrazione e mix sono di Roberto Rettura.
La milleundecima notte è realizzato da SunER, progetto di ARCI Emilia-Romagna in ambito Creatività.
Il progetto ha già prodotto negli scorsi anni lavori di Stefano Pilia, James Jonathan Clancy, Motel Chronicles (Corrado Nuccini ed Emidio Clementi) e Bono / Burattini.
La milleundecima notte sarà disponibile in digitale e in formato fisico dal 30 settembre 2026 per 19’40”.