AL VIA IL PROGRAMMA REGIONALE PER LO SVILUPPO DEL SETTORE MUSICALE 2024-26 CON OLTRE 6,5 MILIONI DI EURO DI RISORSE

Approvato dall'Assemblea Legislativa, punta sul sostegno a educazione musicale, digitalizzazione, innovazione e ricerca, musica dal vivo e promozione delle produzioni

31 Gennaio 2024

Punta su nuove competenze, più formazione e valorizzazione della musica originale contemporanea dal vivo, il nuovo Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale – triennio 2024-2026 approvato dall’Assemblea Legislativa, su proposta della Giunta, in data 30 gennaio 2024.

Considerato strategico per la crescita culturale ed economica delle comunità, la Regione continua ad investire sul settore musicale potenziando l’alfabetizzazione e l’educazione musicale di base oltre ad assicurare il proprio sostegno alle imprese, alle nuove piattaforme per la diffusione e internazionalizzazione dei contenuti e alla produzione e fruizione della musica dal vivo nei locali e nei festival.

Entra così nel terzo triennio di attuazione la legge regionale 2 del 2018, con uno stanziamento per il triennio 2024-2026 di oltre 6,5 milioni di euro destinati a promuovere e sostenere le attività di alfabetizzazione musicale svolte dalle scuole di musica, dalle formazioni di tipo bandistico e corale (art. 5) e a favorire la crescita della filiera del settore produttivo attraverso la produzione e la fruizione della musica contemporanea originale dal vivo (art. 8).

In un settore, quello musicale, in crescita e sempre più coinvolto nelle sfide di un mercato internazionale – commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – è rilevante il ruolo degli operatori regionali: guardando i dati del 2022, l’Emilia-Romagna si è collocata al primo posto tra le regioni italiane per finanziamenti ministeriali al settore musicale.
Il Piano – prosegue Felicori -, rilancia e completa le misure adottate nel triennio precedente. L’Emilia-Romagna, una realtà metropolitana che va da Rimini a Piacenza, vuole essere un grande polo della creatività in Italia e la musica gioca un ruolo importante, supportata da numeri in costante crescita su produzione e consumi. Ma l’obiettivo è anche di portare autori e produzioni all’estero, sfruttando le nuove tecnologie e una promozione più forte sul mercato nazionale e internazionale.


Il piano triennale 2024-26

Le strategie di intervento regionale delineate nel Programma 2024-2026 prevedono continuità nel sostegno alla qualificazione dell’offerta educativa e formativa, ambito nel quale continueranno ad essere finanziati percorsi di alfabetizzazione e percorsi formativi di base, promossi da scuole di musica, bande e cori della regione. Rafforzare l’offerta specifica, anche con progetti in collaborazione con le scuole, sarà un veicolo di socializzazione e contrasto alla povertà educativa degli studenti e delle studentesse.

Grazie ad ulteriori contributi derivanti da fondi europei, per il rafforzamento della filiera si investirà in percorsi di specializzazione e di alta formazione in favore di competenze nuove e innovative e si promuoverà lo sviluppo di capacità imprenditoriali, l’occupazione qualificata e la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Tra le novità del Programma 2024-2026 il riconoscimento dei live club volto a favorire la produzione e l’esecuzione della musica contemporanea originale e a promuovere l’educazione all’ascolto. Saranno sostenuti i locali di musica dal vivo che offrono con continuità una programmazione di qualità e si impegnano a dedicare spazi di sperimentazione per i nuovi talenti.

Il consolidamento delle attività della E-R Music Commission si tradurrà in un rafforzamento della promozione dei progetti musicali sostenuti dalla Regione e dell’internazionalizzazione del sistema musicale regionale, grazie anche al sostegno all’organizzazione di tour dei giovani musicisti e nuovi autori e all’azione della Music Export, realizzata in collaborazione con ATER Fondazione.

Lo sguardo sarà rivolto, inoltre, alle attività di valorizzazione del liscio – proseguendo nel percorso a supporto della candidatura a Patrimonio Immateriale UNESCO – e del mondo della musica popolare.

Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 154 del 2024
Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, ai sensi dell’art. 10 della l.r.
n.2 del 16 marzo 2018. Priorità, strategie e azioni per il triennio 2024-2026. (Delibera di
Giunta n. 46 del 15 gennaio 2024)