DunaFest celebra la sua quinta edizione

A Misano Adriatico in programma anche Dumbo Gets Mad e Cous Cous a Colazione

03 Giugno 2026

Torna il 5 e 6 giugno, al Parco del Sole di Misano AdriaticoDunaFest, il festival organizzato da Fuori Orario APS e Messicano Indipendente che da cinque anni porta sulla Riviera Romagnola una selezione di artisti provenienti dalla scena indipendente italiana.

A ingresso gratuito, il festival conferma anche per il 2026 una formula che unisce musica dal vivo, socialità, mercatini DIY, street food e attività all’aperto, trasformando per due giorni il parco cittadino in uno spazio dedicato all’incontro tra pubblico, artisti e territorio.

La line-up del festival ospita anche due progetti che raccontano prospettive differenti della musica prodotta in Emilia-Romagna, dalla psichedelia cosmopolita di Dumbo Gets Mad alle contaminazioni afro-pop ed elettroniche di CousCous a Colazione.

Sabato 6 giugno salirà sul palco Dumbo Gets Mad, progetto del producer e sound designer emiliano Luca Bergomi. Con il recente album FIVE EGGS, pubblicato da Carosello Records, l’artista continua un percorso internazionale costruito in oltre quindici anni di attività, che lo ha portato a esibirsi tra Europa e Stati Uniti e a conquistare l’attenzione di pubblico e critica grazie alla sua personale sintesi di psichedelia, elettronica, funk e suggestioni rétro.

Nella stessa giornata sarà protagonista anche CousCous a Colazione, formazione nata dall’incontro tra la cantante italo-mozambicana Wilma Fatima Matsombe e il producer Mattia Mennella. Il gruppo costruisce un linguaggio che intreccia dance, pop, jazz, R&B e suggestioni afro-mediterranee, dando vita a un suono ricco di contaminazioni culturali. A gennaio 2026 ha pubblicato l’album Alma, un lavoro che esplora il tema dell’identità e della ricerca interiore attraverso sonorità mature e stratificate.

Completano il programma della seconda giornata Pinakotek e Lumiero, mentre venerdì 5 giugno si alterneranno sul palco Edgar Allan Pop, Cigarilla Disonasty, Alfonso Cheng e Simone Panetti.

Con la sua attenzione alle nuove proposte e alla costruzione di reti culturali sul territorio, DunaFest continua a rappresentare uno degli appuntamenti più interessanti dell’inizio estate romagnola, confermando la propria vocazione alla scoperta e alla valorizzazione della musica indipendente contemporanea.