Komarov Magnificent Backflip, esce il singolo Grotesque

Primo estratto dal nuovo album in uscita a maggio per Bronson Recordings

23 Marzo 2026

I Komarov Magnificent Backflip tornano con Grotesque, primo singolo, pubblicato venerdì 20 marzo, che anticipa il nuovo album Cop Days in uscita a maggio per Bronson Recordings.

🎧 Ascolta Grotesque: komarovmb.lnk.to/grotesque

Il brano si sviluppa attorno a una scena di disorientamento e perdita di identità: al centro, un poliziotto travolto dalle conseguenze di uno scontro violento, incapace di distinguere tra ruoli e appartenenze. Autorità e folla, aggressore e vittima si confondono, mentre la tensione sfocia in una neutralità ambigua, dettata dalla necessità di stare, di volta in volta, dalla parte giusta. È in questo slittamento che prende forma il grottesco, quando una situazione quotidiana, portata all’estremo, si trasforma in qualcosa di assurdo e deformato.

Sul piano sonoro, Grotesque si muove su un riff blues serrato e nervoso, attraversato da chitarre oblique che sembrano rincorrersi da direzioni opposte. La tensione si accumula fino a un ritornello circolare e a un finale denso e distorto, che amplifica il senso di instabilità evocato dal testo.

Con questo nuovo lavoro, la band bolognese prosegue un percorso che intreccia tensione narrativa e ricerca sonora, trasformando il conflitto in materia musicale. Grotesque rappresenta il primo frammento di un immaginario che si muove tra deformazione, ambiguità e riconoscibilità.

CREDITS
Riccardo Vranca
(voce e chitarra), Thomas Anderson (chitarra solista e tastiera), Daniele Tramuto (basso e balletti) e Francesco Rodante (batteria)
band foto e foto singolo: Andrea Bellaroto
Artwork: Matteo Veggetti
Registrato ai Duna Studio da Andrea Scardovi, Mixato da Chris Fullard (Idles, Sunn O)))), Masterizzato da Claudio Adamo presso Fonoprint
Distribuzione Universal.

Attivi dal 2021, i Komarov Magnificent Backflip si collocano tra garage rock, punk e post-punk, con un approccio diretto e indipendente. Dopo l’esordio autoprodotto Fingerblaster e un’intensa attività live, la band continua a sviluppare una scrittura che riflette tensioni individuali e collettive, tra disorientamento e critica sociale.