- Data di pubblicazione
- 26/03/2026
- Ultima modifica
- 26/03/2026
LA COLLINA DEL LEOPARDO: MUSICA E ARTI VISIVE AL TEATRO PETRELLA DI LONGIANO
Il 10 e 11 aprile la prima edizione del festival ideato da RetroPop in collaborazione con Biglia
Debutta al Teatro Petrella di Longiano La Collina del Leopardo, nuovo festival dedicato alle arti contemporanee in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile. Due giornate che intrecciano musica, performance e arti visive, trasformando lo storico teatro romagnolo in uno spazio di sperimentazione e incontro tra linguaggi.
Il festival è ideato da RetroPop Live, realtà attiva da oltre dieci anni sul territorio, in collaborazione con Selvatico Studio e con il circuito Biglia – Palchi in Pista di ATER Fondazione, nell’ambito della stagione teatrale 2025/2026 a cura di Cronopios.
Con i suoi oltre 150 anni di storia, il Teatro Petrella si conferma un luogo capace di accogliere e valorizzare le pratiche artistiche contemporanee, mettendo in dialogo ricerca, suono e immagine.
Programma
Venerdì 10 aprile (dalle ore 21:00)
La prima serata si muove tra musica e narrazione performativa.
Pan Dan, performer e cantastorie, apre la serata con un set che unisce teatralità e sperimentazione.
Seguono i Kodaclips, band cesenate che rielabora suggestioni anni ’90 tra psichedelia, stoner e progressive.
L’illustratore e animatore Michele Bernardi presenta una selezione dei suoi videoclip, attraversando oltre vent’anni di scena musicale indipendente italiana.
Spazio poi al duo Amore Audio, con un sound che fonde UK bass, fast house e future garage.
Chiude la serata Arya, songwriter e producer italo-venezuelana tra le voci più interessanti del neo-soul e R&B italiano.
Sabato 11 aprile
La seconda giornata si apre con Marta Del Grandi, cantautrice e musicista di formazione jazzistica, che presenta dal vivo il suo ultimo lavoro Dream Life.
A seguire Eva Bloo, con un live set ad alta energia tra breaks, hip hop e influenze UK.
Accanto alla programmazione musicale, il festival amplia il proprio raggio d’azione con le arti visive.
Black Wax (progetto di Mauro “Muria” De Pietri, Daniele Nasi e Samuele Huynh Hong Son) propone una performance audiovisiva in costante evoluzione tra elettronica, dub e improvvisazione.
Saul Saguatti (Basmati) presenta un intervento dedicato alla sperimentazione visiva, tra animazione e tecniche frame by frame.
Le installazioni a cura di Selvatico Studio accompagnano entrambe le giornate, contribuendo a costruire un’esperienza immersiva e multidisciplinare.
Info e biglietti
Biglietti disponibili su Vivaticket e DICE:
- Posto unico: €15
- Abbonamento 2 serate: €22