TANTI AUGURI DI BUONE FESTE DALLO STAFF DI EMILIA-ROMAGNA MUSIC COMMISSION

Il 2025 è stato un anno di lavoro, visione e risultati per il sistema musicale regionale

23 Dicembre 2025

Lo staff di Emilia-Romagna Music Commission – Simona, Laura D., Laura G., Antonella, Valentina ed Elisa – augura a tutte e tutti buone feste, con il desiderio di condividere un breve racconto di un anno intenso, complesso e profondamente stimolante.
Il 2025 è stato un anno di lavoro continuo, di confronto con il settore, di sperimentazione e consolidamento di politiche pubbliche che mettono la musica al centro come motore culturale, sociale ed economico. I risultati raggiunti restituiscono soddisfazione, ma soprattutto rafforzano la motivazione a fare ancora di più per lo sviluppo del sistema musicale regionale.

Il sostegno ai Live Club: un risultato atteso e raggiunto
Chiudiamo l’anno raggiungendo uno degli obiettivi più sfidanti e attesi: l’attuazione dell’art. 8 bis della L.R. 2/2018 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, dedicato al sostegno dei locali di musica dal vivo.
A dicembre, infatti, la Giunta regionale ha approvato l’esito dell’Avviso per la concessione di contributi ai Live Club per l’anno 2025.
Sono 17 i Live Club sostenuti, distribuiti in 7 province, per un investimento complessivo pari a 284.115 euro: un intervento che conferma l’Emilia-Romagna come regione apripista nelle politiche di sostegno alla musica contemporanea.
I progetti finanziati raccontano spazi di qualità, attenti alla programmazione artistica, al supporto degli artisti emergenti e delle produzioni regionali, alla valorizzazione dei linguaggi musicali – dal jazz al rock, dall’elettronica al liscio – e alla formazione di musicisti, operatori e pubblico.
Luoghi che sono anche presìdi culturali e sociali, capaci di generare inclusione, comunità e partecipazione.

Educazione, formazione e accesso: la musica come diritto
Nel 2025 siamo entrati nel vivo dell’attuazione dei progetti sostenuti ai sensi dell’art. 5 della legge musica “Qualificazione dell’alfabetizzazione musicale”, rafforzando una visione che considera l’educazione musicale di base e la qualificazione dei percorsi come fondamenta irrinunciabili.
Attraverso i progetti di alfabetizzazione musicale e azioni di sistema, la Regione ha sostenuto un ecosistema ampio e articolato: dalla coralità diffusa di AERCO, con corsi, rassegne, concorsi internazionali e oltre 340 ore di formazione, al mondo bandistico e orchestrale promosso da Assonanza e ANBIMA, che coinvolge centinaia di giovani musicisti in tutta la regione.
Grande attenzione è stata dedicata alle scuole di musica, ai percorsi di educazione all’ascolto, ai festival inclusivi come Onde Sonore e Mare di Musica, agli scambi internazionali giovanili, fino alla formazione degli operatori di filiera.
Nel corso dell’anno si sono sviluppati progetti capaci di attraversare tutte le fasi della vita: dai laboratori per la primissima infanzia alle attività per la terza età, dalla musica d’insieme per bambini e ragazzi ai percorsi inclusivi per persone con fragilità.
Progetti come quelli delle RTO di Ensemble Mariani, Fondazione Rocca dei Bentivoglio, Il Temporale e Senzaspine, insieme alle scuole di musica coinvolte, raccontano una musica che non è solo formazione artistica, ma strumento di relazione, crescita e benessere.

Nuove generazioni di artiste/i emergenti, creatività e circuitazione
Nel corso del 2025, anche i progetti dell’art. 8 della legge musica “Produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo” sono entrati a pieno regime, costruendo un insieme articolato di interventi dedicati alla produzione, alla crescita professionale e alla circuitazione della musica contemporanea originale dal vivo.

Nuovi autori
L’azione progettuale dedicata ai Nuovi autori ha rappresentato uno dei pilastri dell’annualità. Sono stati selezionati 10 progetti musicali emergenti, che hanno intrapreso un percorso strutturato di professionalizzazione attraverso 14 residenze artistiche. Le residenze hanno offerto tempo, spazi e competenze per lavorare in profondità sul proprio linguaggio, favorendo la crescita artistica e la consapevolezza professionale. Questo processo si è tradotto nella pubblicazione di 14 produzioni discografiche, molto diverse tra loro per estetiche, formati e riferimenti, ma accomunate da una forte identità e da una ricerca autentica. Dai paesaggi sonori ipnotici e concettuali di Dualism dei Nadt Orchestra alle atmosfere intime e letterarie di Immagini sensibili di Calliope; dalla seduzione noir e post-soul di Modern Night di Alex Fernet all’elettronica mediterranea di Lillo Morreale; dalla collisione tra jazz e urban di Kolosso alla psichedelia collettiva dei Citrus Citrus; fino ai percorsi personali e trasformativi di Joe Allotta, Amore Audio e LOSTATOBRADO e ai progetti nati all’interno di EncodER del Centro Musica di Modena, che hanno dato vita alle uscite discografiche di Riviera Ventura, Arousal e PDuRN insieme a Ralph Alessi.
A completamento del percorso, circa 100 date di circuitazione hanno permesso ai giovani emergenti di esibirsi in contesti di live club davanti a un pubblico reale, trasformando la produzione in esperienza condivisa e concreta.

Creatività
L’azione progettuale Creatività ha sostenuto la realizzazione di 16 nuove produzioni musicali, caratterizzate da una forte originalità dei linguaggi e da un approccio innovativo ai formati. Qui la ricerca sonora, la sperimentazione e la libertà espressiva sono state al centro del lavoro, dando vita a progetti che sfuggono alle categorizzazioni tradizionali.
Da Flowers Are Blooming in Antarctica di Laura Agnusdei, meditazione sonora sul rapporto tra uomo e pianeta, a Lacinia di Stefano Pilia, percorso trascendente tra musica sacra e contemporanea; dall’art-rock mutante dei Korobu alla monumentale opera enciclopedica Musica per sconosciuti di Mirco Mariani; fino al racconto corale e generazionale di Poco dopo mezzanotte di Moder e al cantautorato elettronico e introspettivo di Aka5ha. Produzioni che testimoniano la vitalità e la complessità della scena musicale regionale.

Circuito di locali e reti di festival
Sul fronte della fruizione dal vivo, l’azione progettuale dedicata al Circuito di locali ha visto SUNER proseguire con continuità il proprio lavoro di promozione e valorizzazione di artiste, artisti e band dell’Emilia-Romagna, sostenendo la sperimentazione e favorendo l’incontro tra progetti emergenti e realtà già consolidate.
Parallelamente, l’azione progettuale Rete di festival ha trovato espressione in SOLIDO, che nel 2025 ha presentato anche la quinta edizione del festivalino: due giornate di live, talk e showcase in spazi simbolici della città, intrecciando musica, riflessione e progettazione culturale, e rafforzando le connessioni tra artisti, operatori e pubblico.

Internazionalizzazione
L’azione di internazionalizzazione ha aperto nuovi orizzonti alla musica dell’Emilia-Romagna. Tre progetti – a cura di Estragon, Panico e Sine Qua Non – hanno sostenuto la circuitazione di 16 artiste, artisti e band, portandoli a realizzare circa 60 date tra Europa, Stati Uniti ed Estremo Oriente.
Un investimento concreto sulla mobilità internazionale, che ha permesso ai progetti regionali di confrontarsi con contesti diversi, ampliare il proprio pubblico e rafforzare la propria dimensione professionale.

Emilia-Romagna Music Export: la musica regionale nel mondo
Il 2025 è stato anche un anno di forte proiezione internazionale per il sistema musicale regionale. Attraverso il programma Emilia-Romagna Music Export, realizzato in collaborazione con ATER Fondazione, abbiamo rafforzato la presenza dell’Emilia-Romagna nei principali contesti di networking, promozione e scambio professionale a livello europeo e internazionale.
La partecipazione ai grandi showcase festival e mercati professionaliESNS a Groningen (nell’anno in cui l’Italia è stata Focus Country), jazzahead! a Brema, SHIP a Šibenik, Reeperbahn ad Amburgo, MMVV a Vic, WOMEX a Tampere e Linecheck a Milano – ha rappresentato un investimento strategico non solo in termini di visibilità, ma soprattutto di costruzione di relazioni tra artisti, operatori, festival, agenzie ed enti e istituzioni culturali.
Particolare rilievo ha avuto la nostra partecipazione a Linecheck che ha rappresentato anche un momento di restituzione e connessione con il contesto nazionale, mettendo in relazione esperienze internazionali e progettualità regionali.

Uno sguardo avanti
Il 2025 si chiude con la consapevolezza di aver costruito basi solide e con la volontà di continuare a investire su qualità, accessibilità, internazionalizzazione e sostenibilità del sistema musicale regionale.

A tutte le artiste e gli artisti, agli operatori e alle operatrici, ai festival, ai live club, alle scuole di musica, alle reti e alle comunità che ogni giorno rendono viva la musica in Emilia-Romagna, va il nostro grazie più sincero.

Buone feste e a presto, per continuare a immaginare insieme il futuro della musica dal vivo!