- Data di pubblicazione
- 03/11/2026
- Ultima modifica
- 03/11/2026
The Folding Bed, il disco d’esordio degli Urban Noise
Otto tracce tra jazz, fusion e sperimentazione, con la produzione artistica di Taketo Gohara
Un letto pieghevole sistemato in cucina per trovare un po’ di riposo durante alcune notti insonni. È da questa insolita esperienza quotidiana che prende il nome The Folding Bed, il primo album degli Urban Noise, ottetto bolognese che intreccia improvvisazione jazzistica, composizione e influenze musicali differenti. Il disco, pubblicato il 3 novembre 2026 da Binario69 Records con la produzione artistica di Taketo Gohara, raccoglie otto brani che spaziano dalla fusion al jazz-rock, dalla brass music alle melodie alt-pop, fino alle suggestioni cinematografiche.
Nato a Bologna nel 2022 dall’incontro tra Leonardo Talamo e Michele Armillotta, il gruppo riunisce otto musiciste e musicisti con una formazione jazzistica comune, ma percorsi artistici e sensibilità differenti. È proprio questa pluralità a definire il linguaggio degli Urban Noise, in cui scrittura e improvvisazione dialogano continuamente, lasciando spazio alle idee e alle influenze di ciascun componente.
Il titolo dell’album racconta anche qualcosa dell’esperienza che accomuna il gruppo: vivere lontano dalla propria terra, adattarsi a una nuova città e cercare uno spazio in cui riconoscersi. Come un letto pieghevole, che può essere aperto, abitato e poi spostato, la musica diventa un luogo da costruire e condividere, capace di trasformarsi insieme alle persone che lo attraversano.
Le otto composizioni esplorano immaginari molto diversi. GT-R e BANG! si ispirano rispettivamente al mondo delle corse automobilistiche e alle atmosfere degli anime giapponesi, mentre Federico rende omaggio a Napoli attraverso sonorità fusion e ritmi mediterranei. Onilè affronta il tema della ricerca di una casa e delle proprie radici, Alla tua velocità racconta il coraggio di superare le paure e Ale è un omaggio intimo a un’amica scomparsa. A chiudere il disco è Zagare, brano che intreccia il legame con la terra d’origine e l’esperienza urbana di Bologna, città in cui gli otto percorsi musicali si sono incontrati.
The Folding Bed nasce dalla vittoria degli Urban Noise al contest Bassa Velocità nel giugno 2025, iniziativa che ha offerto al gruppo l’opportunità di realizzare il proprio primo progetto discografico.
L’album è stato registrato durante una residenza artistica presso la Yurta di Comunità del Poggiolo Rifugio Re_Esistente, nel Parco Storico di Monte Sole, a Marzabotto, sull’Appennino bolognese.
Il progetto coinvolge Ozono Factory APS, Binario69 e Binario69 Records, con Keepon Live come partner e la collaborazione di Re_Esistente Cooperativa Sociale e SoundLab APS.
Gli Urban Noise
La formazione è composta da Clelia Di Capita (voce, synth e percussioni), Francesco Pesaturo (tromba), Filippo Magi (sax contralto e soprano), Nicola Parolari (sax tenore e flauto traverso), Erica Ruggiero (tastiere, synth e voce), Leonardo Talamo (chitarra e oud), Andrea Brutti (basso elettrico e synth) e Michele Armillotta (batteria).
Attivi dal 2023 sulla scena musicale regionale, gli Urban Noise si sono esibiti in diversi spazi e festival, tra cui Bravo Caffè, Binario69, Labàs e Salotto del Jazz a Bologna, Torrione Jazz Club a Ferrara, Imola in Musica e RemaInFest a Manfredonia.