- Data di pubblicazione
- 12/01/2026
- Ultima modifica
- 12/01/2026
The Circle - Live
Disponibile dal 29 dicembre 2025 su tutte le piattaforme digitali, The Circle documenta i concerti del Viaggio nella musica popolare di Moreno Il Biondo Conficconi insieme a E-Wired Empathy e numerosi musicisti ospiti.
Registrato da Antonio Patané, mixato da Alessandro Marcantoni e prodotto da Marcantoni stesso con Giovanni Amighetti, l’album restituisce l’esperienza dal vivo degli spettacoli, dove tradizione popolare e linguaggi contemporanei si incontrano attraverso contaminazioni che spaziano dalla Romagna al Salento fino al Nord dell’Inghilterra e territori più sperimentali.
La formazione suona tutto esclusivamente dal vivo, senza basi, senza elettronica sequenziale né click.
Tracce
Drogatti/Fimmene
È il brano di apertura dei concerti di E-Wired Empathy con Moreno qui reinterpretato, aggiungendo il testo salentino Fimmene Fimmene, dalla voce di Stefania Morciano.
Racconta le condizioni delle lavoratrici agricole, in particolare le tabacchine, e riflette sulle dinamiche sociali del tempo. Il brano esplora la forza, la passione e la complessità dell’universo femminile nelle comunità rurali del Sud Italia, offrendo un’apertura intensa e radicata nella memoria popolare.
I gatti nella parte iniziale sono un omaggio a Gatteo, capitale del liscio romagnolo.
O Vento de Gaita
Una composizione dalla struttura articolata pensata da Giovanni Amighetti ed E-Wired Empathy che mette in evidenza la zampogna di Giulio Bianco, e quindi la voce di Stefania Morciano sostenuta dalla batteria di Roberto Gualdi (PFM, Vecchioni).
Giulio Bianco, musicista del Canzoniere Grecanico Salentino, utilizza tecniche non convenzionali sullo strumento creando espressivi contrasti di stop & go, mentre il clarinetto in do di Moreno resta libero di volare tra gli stacchi della ritmica nel ricamare melodie.
Il risultato è un dialogo tra radici popolari e ricerca sonora, dove l’idioma tradizionale si apre a nuove possibilità espressive.
Distance
Composizione di David Rhodes, chitarrista storico di Peter Gabriel, tratta dal progetto The Fermi Paradox. Il pezzo interroga la vastità dello spazio e la condizione umana nell’universo attraverso atmosfere sospese ed eteree, senza tralasciare un certo grado di inquietudine e disorientamento. Chitarra elettrica, elettronica e rumoristica costruiscono un paesaggio sonoro che riflette sulla distanza e sulla solitudine cosmica, portando il concerto verso dimensioni più contemplative e aperte. Si ribadisce il concetto dell’ospitalità romagnola, terra del benvenuto dove i musicisti ospiti possono portare anche i loro lavori trovando una sinergia complessiva.
Baltic Square Jig/Joy be with you
Il violinista northumbriano Peter Tickell, collaboratore storico di Sting, guida questo medley di temi tradizionali del nord dell’Inghilterra e dell’Irlanda. Il dialogo si sviluppa prima con Moreno Il Biondo, poi con Giulio Bianco, creando un ponte tra le tradizioni celtiche e quelle del Mediterraneo attraverso l’idioma comune della musica popolare da ballo.
Solo Andata
Nata da un testo di Erri De Luca e musicata da Daniele Durante e Mauro Durante, questa canzone trova qui un’interpretazione intensa nella voce di Luca Nobis, accompagnato da Moreno Il Biondo e Peter Tickell. La batteria di Roberto Gualdi emerge con i synth e la chitarra elettrica nel finale, portando il brano verso una conclusione potente e coinvolgente.
Interstellar Courier
David Rhodes e Stefania Morciano attraversano territori dove musica popolare e sperimentazione si fondono. Gli interventi di Moreno Il Biondo e Peter Tickell arricchiscono questa cavalcata sonora, che mantiene un equilibrio tra struttura e libertà improvvisativa con spunti ritmi e suoni gutturali dal Moog.
Angeli del Fango
Lo strumentale dedicato ai giovani volontari romagnoli che intervennero durante l’alluvione, composto da Moreno Il Biondo, Giovanni Amighetti e Luca Nobis, si espande in questa versione live con l’aggiunta del Mellotron e della fisarmonica del giovane Fabio Barbero. Il brano acquista così nuove sfumature timbriche mantenendo la sua carica emotiva.
Ferma Zitella
Questo brano popolare viene reinterpretato ampliando lo spazio ritmico e inserendo un tema irlandese. L’arrangiamento live evidenzia le possibili connessioni tra repertori tradizionali di diverse aree geografiche, suggerendo parentele e risonanze inaspettate.
Doom
L’introduzione sperimentale vede protagonista il basso elettrico del giovane Giulio Molteni in un dialogo con il clarinetto in do di Moreno Il Biondo. Il brano si trasforma poi in una cascata ritmica grazie agli interventi di Roberto Gualdi e David Rhodes, dimostrando come la ricerca sonora possa convivere con l’energia propulsiva del rock.
Human Being
Composto dal musicista tuareg Faris Amine insieme a David Rhodes, questo brano viene reinterpretato nel “Viaggio nella musica popolare” recuperando testi dalla tradizione siciliana e salentina. L’incontro tra culture musicali africane e mediterranee rivela affinità profonde e linguaggi condivisi.
E-Wired Empathy
Lo strumentale che ha raggiunto centinaia di migliaia di ascolti e che dà il nome al collettivo. La sua particolarità tecnica risiede nella generazione dei suoni elettronici attraverso il semplice utilizzo di un jack audio, trasformando un principio elementare in una texture sonora complessa e sorprendente.

