- Data di pubblicazione
- 25/06/2026
- Ultima modifica
- 25/06/2026
Festivalino evolve, SOLIDO continua a fare rete
Presentato il programma 2026 del progetto che unisce Ferrara Sotto le Stelle, Arti Vive Festival e acieloaperto
Per il sesto anno consecutivo prosegue il percorso di SOLIDO – Sulle Strade dei Festival, il progetto che unisce Ferrara Sotto le Stelle, Arti Vive Festival e acieloaperto e che continua a sperimentare un modello di collaborazione fondato sulla condivisione di competenze, relazioni e progettualità.
Nato spontaneamente dalla collaborazione tra i tre festival durante l’emergenza sanitaria del 2020, SOLIDO rappresenta oggi una delle esperienze più consolidate di cooperazione culturale in Emilia-Romagna. Nel corso degli anni il progetto ha contribuito a rafforzare il dialogo tra operatori, valorizzare la scena musicale contemporanea e promuovere una visione del festival come presidio culturale radicato nel territorio, capace di generare relazioni, comunità e nuove opportunità per artisti e professionisti.
Tra le principali novità del 2026 spicca la sesta edizione di Festivalino, in programma il 27 e 28 novembre a Soliera.
Nato come momento di incontro tra artisti, operatori e pubblico, l’appuntamento evolve quest’anno in un microconference / showcase festival, un format che affianca ai concerti momenti di approfondimento, tavoli di confronto e occasioni di networking dedicate alla musica dal vivo.
L’obiettivo è creare uno spazio stabile di dialogo tra festival, artisti, agenzie, etichette, istituzioni e operatori culturali, favorendo la nascita di nuove collaborazioni e opportunità di circuitazione. Un’evoluzione che consolida il percorso avviato nelle precedenti edizioni e rafforza la dimensione professionale di Festivalino come luogo di confronto sulle trasformazioni del settore musicale.
Il nuovo format raccoglie l’eredità dell’edizione 2025, che aveva già segnato un’importante crescita grazie alla partecipazione di Andraz Kajzer, direttore del festival sloveno MENT Ljubljana, e di numerosi rappresentanti di festival italiani, contribuendo ad ampliare la rete di relazioni del progetto e ad aprire nuove prospettive di collaborazione a livello nazionale e internazionale.
Accanto alle attività di rete, SOLIDO continua anche a valorizzare la creatività musicale dell’Emilia-Romagna attraverso una selezione di artiste e artisti che, pur inseriti nelle programmazioni dei tre festival, vengono presentati sotto la targa comune SOLIDO, a testimonianza del lavoro condiviso sviluppato dal progetto.
Tra i protagonisti dell’estate 2026 figurano Tacobellas, Tristitropici e HackOut! ad Arti Vive Festival; LOSTATOBRADO, Banadisa e Marta Guidoboni a Ferrara Sotto le Stelle; Alex Fernet, Glomarì, Zara Colombo, Asianoia, Tresca y Tigre, Hate Moss, Senza Volto, Atabasca e Montoya ad acieloaperto.
Arti Vive Festival ospiterà gli HackOut!, trio formato da Manuel Caliumi, Luca Zennaro e Riccardo Cocetti che ha costruito una propria identità tra jazz contemporaneo, improvvisazione radicale e sperimentazione, portando la propria musica sui palchi di Europa e Asia.
A Ferrara Sotto le Stelle spazio a LOSTATOBRADO, collettivo emiliano di elettronica sperimentale nato dall’incontro dei compositori e sound designer Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra. Dopo l’album d’esordio Canzoni contro la ragione e il recente Ahimè (Locomotiv Records), il progetto si è imposto come una delle realtà più interessanti della nuova scena regionale grazie a una ricerca che intreccia composizione per immagini, elettronica e cantautorato contemporaneo.
Ad aprire invece l’edizione 2026 di acieloaperto sarà Alex Fernet, musicista, autore e polistrumentista che negli ultimi anni ha costruito un percorso originale tra modern funk, nu boogie e pop d’autore. Con il tour di Modern Night (Bronson Recordings) continua a consolidare la propria attività dal vivo, confermandosi tra i nomi più interessanti della nuova scena indipendente.
Attraverso questa programmazione condivisa, SOLIDO continua a creare nuove occasioni di visibilità e circuitazione per gli artisti dell’Emilia-Romagna, rafforzando il dialogo tra festival e contribuendo alla crescita di un ecosistema musicale sempre più connesso, collaborativo e aperto al confronto.